Un libro che racconta gli ultimi avvenimenti di un Egitto in rivolta. "La rivoluzione egiziana" di 'Ala al-Aswani affronta il tema delle sommosse popolari contro il regime di Mubarak. Servizi segreti, polizia, cecchini... la folla non ha avuto paura più di nulla! 18 lunghi giorni di rivoluzione in piazza Tahrir, giorni però di soddisfazione che costringono il presidente a dimettersi.
Più di mille morti, per la maggior parte giovani, uccisi per una giusta causa: ristabilire la democrazia in un paese di tradizione liberale, ormai sopraffatto dalla tirannide.
Ma al-Aswani mette in luce un altro aspetto, significativo, di tutta la vicenda: l'umiliazione e la perdita di dignità di un popolo ritenuto, da sempre, pacifista. Il suo punto di vista si sofferma sulla voglia di un popolo di sfuggire alle prepotenze e racconta la forza della gente a ribellarsi contro un regime di soprusi. Il riscatto e la fierezza dele popolo egiziano sono gli elementi di orgoglio di tale libro.
al-Aswani spiega cos'è successo prima e dopo il 25 gennaio, prima e dopo la rivoluzione, il passaggio netto e necessario dal regime restrittivo alla vera democrazia. E l'autore si sofferma proprio sul tema della "democrazia", unica soluzione, a suo parere, ai problemi delle società.
In libreria dal 7 settembre
Napoli – Martedì 13 settembre ore 18
presso la Feltrinelli Libri e Musica
via Santa Caterina a Chiaia 23